Oggi ho preso la mia prima bella multina meneghina. A dire il vero sarebbe la seconda, la prima l'ho presa da turista smarritasi in centro che circolava in zona a traffico limitato circa un anno fa. Questa di stanotte invece è la mia prima da domiciliata, dimentica che di tanto in tanto puliscono la strada indoveche ha parcheggiato. Nessun problema, dopotutto, causa trasloco, in questi ultimi due mesi ho sborsato soltanto uno stipendio e mezzo d'affitto, oltre ad aver pagato per intero un corso e per un terzo l'altro e avere ancora da fare la revisione della macchina entro fine novembre. In compenso credevo di dover chiamare un tecnico per il termosifone della cucina che sembrava non volersi proprio riscaldare, stamattina quando senza troppa speranza ci ho appoggiato la mano e l'ho sentito tiepido mi sono quasi commossa. Il tempo che impiego da casa a lavoro e viceversa oscilla tra i 48 e i 26 minuti, ovvero tra la soddisfazione e il godimento puro. E se alla lettura cui mi dedicavo negli interminabili viaggi in treno riservo adesso un po' meno tempo, i vestiti da lavare e quelli da stirare non raggiungono più volumi giganteschi e le faccende di casa in generale riescono finalmente gestibili. Non sono ancora andata a fare una spesa decente, è vero, e martedì sera ho cenato con 4 fette di pane e sottiletta solo perchè non avevo ancora scoperto di avere il discount nelle vicinanze. Dopo aver pagato 8 euro e 90 per quattro banane, un barattolo di pomodori a pezzettoni, una bottiglia di birra e un pacchetto di sottilette al negozietto sotto casa ho capito che difficilmente ingrasserò pur avendo smesso di fumare. Ad ogni modo, sarò senza internet e senza telefono fisso per tutto il mese temo. Siccome sono furba, sono rimasta 5 giorni anche senza cellulare, visto che il caribatterie era rimasto in quest'altra casa, e quindi senza sveglia, così la notte con l'ansia di non alzarmi in tempo per andare a lavoro mi svegliavo di continuo e accendevo la tv per controllare l'ora, non ero reperibile per nessuno nè io mi sono fatta sentire, perchè ricordo due soli numeri di telefono a memoria, e sono entrambi i miei. Ho chiesto ad un collega di inviare una mail a Lui salutandolo per me e rassicurandolo sul fatto che fossi ancora viva, e che se avesse avuto notizie di mia madre avrebbe dovuto riferirle altrettanto.