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lunedì, 07 luglio 2008
Detesto interrompere le mie abitudini, anche quelle buone. Ma domani si va a casa, e non posso negare che non vedo l'ora.
martedì, 01 luglio 2008
Mi rendo conto che ciascuno di noi ha una propria scala di valori, che non necessariamente deve coincidere con quella altrui e alla quale si dovrebbe riconoscere comunque pari dignità.
Eppure.
Se mi telefoni e mi dici che hai un grosso problema perché da due giorni non riesci ad inviare mms, io ti disprezzo, e credo, sì, che tu abbia un grosso problema.
Esistenziale.
giovedì, 26 giugno 2008
Ieri ho fatto l'audizione per il terzo anno, che non vedo l'ora di cominciare. Non so ancora come affronterò questi mesi estivi, ora che anche questo corso è finito, mi riprometto di fare ogni tentativo per essere serena, ma la verità è che mi sento sedotta ed abbandonata. Vabbè, cercherò di impiegare il tempo in altro modo.
lunedì, 23 giugno 2008
Che belle giornate!
lunedì, 16 giugno 2008
Tesoro mio, che posso dire?
Che sarei in grado di dire se fossi lì con te? Se avessi il tuo voldo pallido e raggiante in cui specchiarmi, se potessi mostrarti la commozione e la meraviglia e il nodo d'emozioni che s'è formato nella pancia?
Che saprei raccontarti di quello che conservo di quegli anni insieme nel più prezioso e inviolabile degli scrigni, del dolore sottile e immancabile della mia assenza, di questi miei giorni infiniti a percorrere distanze incolmabili senza allontanarti mai da me?
Ti racconterei qualche aneddoto divertente per sentire la tua risata contagiosa, mimetizzandomi tra l'ilarità generale per non mostrare quanto faccia male pensarmi felice solo altrove, e dubitarne ogni volta che ti guardo.
Ti prenderei la mano e la stringerei forte, tacendo i dubbi sulla felicità, che come cieca non riesco a vedere ma di cui percepisco fortissimamente il senso, che è stato insieme ma non sa più esserlo da lungo tempo. Per trovarla abbiamo abbandonato il sentiero comune e oggi, come ieri, mi viene da pensare che tu abbia percorso quello giusto.
T'abbraccerei in silenzio, commossa ed orgogliosa, sapendo che non potrò mai dirti cos'è il bene che ti voglio.
Oggi è nato Alessandro. Oggi è il giorno più bello della tua vita.
Anche per me, amica mia.
venerdì, 13 giugno 2008
Non hanno ancora accreditato lo stipendio. La Omnia Network non ha ancora accreditato lo stipendio ai lavoratori della sede di via Breda a Milano. Io voglio che si sappia quanto sono incazzata, quanto questa società faccia schifo, quanto sia menefreghista nei confronti dei propri dipendenti, quanto se ne sia strafregata dello sciopero che abbiamo fatto per manifestare la nostra indignazione e frustazione nel non ricevere mai lo stipendio il giorno in cui per contratto la società ha stabilito di pagare, quanto gli interessi economici dell'azienda calpestino consapevolmente e ripetutamente le necessità quotidiane di chi lavora ai gradini più bassi. So che da un punto di vista etico o morale qualunque attacco è irrilevante, ma mentre aspetto di capire se e come ci si può muovere legalmente, spero davvero che chi ora sta impedendo che il nostro stipendio arrivi puntualmente, un giorno, sul letto di morte, abbia dei rimorsi così forti da fargli venire un infarto che ne acceleri la dipartita.
domenica, 08 giugno 2008
Io penso che quelli che scrivono per la Morellato siano i peggiori pubblicitari al mondo.
sabato, 07 giugno 2008
Ieri la prima. L'emozione non s'è trasformata in ansia come temevo e mi sono goduta persino i cambi di costume al buio che mi spaventavano tanto. I capelli li avrò tirati indietro da far schifo, macchissenefrega, se anche solo la metà di come mi sentivo è arrivata agli altri, di certo non sono stati a guardare le forcine. Io voglio scrivere che sono felice, sono soddisfatta, sono orgogliosa. Lo sono, tanto. Ho mille idee in testa, voglio continuare a vivere qui, a studiare come potermi rapportare con questa cosa meravigliosa che è il teatro, poter formare una piccola compagnia con alcuni validi compagni di corso e con loro continuare a condividere questa passione, e ne avrei tutto il tempo e la possibilità se l'altra mia grande passione riuscisse a concretizzarsi in professione (e da fine giugno mi metto a testa bassa eh), la fantasia galoppa ed io ho tutta l'intenzione di assecondarla fino a quando mi sarà possibile, e cercherò di dilatare questo attimo d'incanto per tutto il tempo che mi riuscirà.
Via, che stasera si torna in scena.
lunedì, 02 giugno 2008
Ultime due settimane piene come le buste di plastica dove cerco di pigiare tutti i vestiti sporchi in attesa di stirare quelli puliti per riporre quelli stesi e liberare lo stendino, non piove e non c'è il sole da lunghi secoli credo, racconterò ai miei nipoti che un tempo esistevano le ombre e l'azzurro, Riccardo III m'insegna a sventare uno scippo, accolgo amici preziosi e m'intrufolo grata ai concerti, si prospettano cambiamenti e conferme, mescolo speranza all'audacia e non sono l'unica. Poi magari riesco anche a sedermi un attimo a riprendere fiato, ma adesso via di corsa, gambe in spalla e sorriso negli occhi.
mercoledì, 28 maggio 2008
Alixios: Ciao carissima, hai notato che questa chat è lentissima e sinceramente mi sto annoiando, se anche per te è così,perchè allora non vieni su ms n?
babette.salten: perché la mia connessione è veloce, della tua non me ne frega niente e se proprio non sapessi cos'altro fare andrei a dormire, piuttosto.
Sì, i testi sono integrali. Cominciano così e finiscono così.
Ah, la chat, che momenti sa regalare.
giovedì, 22 maggio 2008
Ma chi attacca le caccole al muro del bagno, cos'ha nel cervello? 
mercoledì, 21 maggio 2008
Non ne posso più di questo tempo. Ma davvero, eh.
mercoledì, 14 maggio 2008
Mi ripeteva sempre le parole di un libro che tanto l'aveva affascinata.
"Adesso c'è come un vetro tra di voi, che non vi permette di essere vicini davvero.Tu devi osare, devi spaccarlo, ascoltare il fragore assordante del vetro che s'infrange, l'emozione dell'esserti gettata verso quello che desideri, verso la meta. E' solo questo che conta davvero!"
Era più grande di me, era bella, ed era mia amica. Non potevo che crederle.
Mi feci coraggio e mi avvicinai. Nonostante ci conoscessimo da mesi, ogni volta che gli andavo vicina sentivo le gambe tremare e la voce farsi stridula. Gli porsi la birra nel bicchiere di plastica, mi ringraziò sorridendo ed in quel momento preciso ebbi la sensazione di aver preso la rincorsa per spiccare il balzo.
"Luigi, c'è una cosa che voglio dirti."
"Dimmi."
Eh. Dimmi. Il piede s'era staccato dal suolo, ero in volo.
"Ecco...volevo che sapessi che...c'è una persona che ti pensa in modo particolare, e per la quale tu sei speciale..."
"Uhmm. E chi sarebbe?"
Mio Dio. Non avevo preso le giuste misure, nell'eccitazione del salto dovevo aver tralasciato il calcolo delle distanze, stavo precipitando a tutta velocità verso l'ignoto.
"Sarei...io."
Eccomi là. Sedici anni d'inesperienza raggomitolati in due parole, catapultati a bomba in caduta libera prima dello schianto.
"Ah. Bene. Adesso che lo so, se mi servirai, ti verrò a chiamare io."
CRASH!
Bè, dopotutto Giovanna aveva avuto ragione. Il fragore era stato davvero assordante.
venerdì, 09 maggio 2008
Ieri ho fatto il mio primo provino, non mi sono preparata adeguatamente, non mi sono preparata affatto in realtà. Ho sfiorato il ritardo, l'inesperienza è palese, la costanza di esercizio necessaria. Epperò. Alcune cose sono piaciute, l'incisione resta in archivio e sembra già ipotizzabile una piccola futura convocazione. Confido nei mesi estivi. Sarei tentata di frustarmi per non essermi messa in condizione di rendere il massimo. Invece saltello allegramente per il timido risultato ottenuto, nel quale sperare, date le premesse, mi era difficile.
Ah, l'indulgenza verso sé stessi, che cosa meravigliosa.
martedì, 06 maggio 2008
Di solito diffido di chi, invece di raccontarsi, domanda.
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